LOKI 1X02 – LA VARIANTE

LOKI 1X02 – LA VARIANTE
di Kate Herron
Dopo un episodio prevalentemente introduttivo, la narrazione di Loki entra decisamente nel vivo con questo La Variante: 53 minuti densi, pieni di ritmo ma anche caratterizzati da una buona scrittura, capace di far progredire la storia pur nell’humour che emana (a più riprese) dai suoi personaggi. Dal 16 giugno su Disney+.

Il fuggitivo si rivela

Entra decisamente nel vivo, la trama di Loki, in questo atteso secondo episodio dal significativo titolo La Variante. Un episodio che inizia a darci qualche indicazione sul misterioso “nuovo” Loki per fermare il quale la Time Variance Authority (e in particolare l’agente Mobius M. Mobius) ha ritenuto opportuno rivolgersi al Loki fuggito col Tesseract, dopo gli eventi di Avengers: Endgame. Della Variante scopriamo l’ubicazione (mobile) e anche, verso la fine di questo denso episodio, l’identità: una sorpresa, ma forse non troppo, considerata l’ostinazione con cui, già del precedente Gloriosi propositi, regista e sceneggiatori avevano continuato a tenere il suo volto celato. Questa rivelazione, tuttavia, ci consegna un semplice volto, e poco più: molto vaghe restano ancora le motivazioni di questo villain, vaghezza confermata (volutamente) dal suo rifiuto all’offerta del protagonista di collaborare con lui. La conclusione dell’episodio, tuttavia, apre scenari del tutto inediti, che interrompono quella che è stata finora una sostanziale continuità di luogo – la sede della TVA – e portano il protagonista (probabilmente) in un altro dove e in un altro quando. Quali, ancora, non ci è dato saperlo.

Una coppia già ben rodata
Loki 1x02 - La Variante recensione

All’inizio de La Variante, il Loki di Tom Hiddleston sembra accettare di collaborare con l’agente Mobius, a cui Owen Wilson continua a donare quella profondità ricca di humour che avevamo già intuito dall’episodio precedente. I due, nella fase di “preparazione” del personaggio nella sede della TVA – scenograficamente un delizioso mix di oggettistica retrò e arredamenti che sembrano usciti da un film di Terry Gilliam – danno vita a duetti densi di umorismo, mostrando già un notevole affiatamento; i dialoghi dell’episodio, ben scritti, rimandano un po’ alle coordinate del buddy movie, per una coppia che (nonostante il finale sembri allontanarli) potrà sicuramente ancora dire molto nei quattro episodi restanti. Un altro motivo importante introdotto (o meglio: approfondito) dall’episodio, sembra essere quello del rapporto tra lo stesso Mobius e i suoi superiori, in particolare con la Ravonna Reenslayer interpretata da Gugu Mbatha-Raw; il contrasto tra il fare creativo, intuitivo e “anarchico” dell’agente, e la rigida gerarchia che sembra governare l’istituzione, si rivela anch’esso un tema interessante, che potrà far scoprire molto sul personaggio nel prossimo futuro. In un dialogo, addirittura, si adocchia una minima affinità caratteriale tra questi e il protagonista interpretato da Hiddleston, affinità di fatto ancora tutta da esplorare.

Una natura che non cambia
Loki 1x02 - La Variante recensione

Sia quel che sia, l’apparente crollo di Loki nel pre-finale del precedente episodio non cambia affatto la natura del personaggio: come lui stesso si incarica a più riprese di ricordarci, Loki resta un bugiardo e una personalità naturalmente portata alla mistificazione e al doppio gioco. Se mai ci fossero stati dubbi, questi vengono immediatamente spazzati via dalla missione della squadra nel Wisconsin del 1985, col primo tentativo di fuga da parte di Loki e l’intelligente intuizione di un Mobius che, da compagno e complice che è per gran parte dell’episodio, può trasformarsi rapidamente nel vigile avversario di una partita a scacchi. Una partita giocata addirittura su un doppio fronte, da una parte contro la pericolosa Variante transfuga, dall’altra contro quello che resta (e si conferma) il dio dell’inganno. Tuttavia, nella composizione dinamica, ma frutto di una scrittura molto attenta, di questo secondo episodio, il Loki di Hiddleston si conferma creatura dotata di intuizione e comprensione delle dinamiche della mente umana, specie di quelle più negative e portate al male. La scelta di Mobius, per quanto provochi nel finale un rischio mortale, si conferma quidni essere l’unica sensata – oltre che un efficacissimo motore narrativo per gli eventi della serie.

Dinamicità e scrittura
Loki 1x02 - La Variante recensione

Se Gloriosi propositi era un episodio prevalentemente introduttivo, questo La Variante si rivela quindi una frazione di serie decisamente più dinamica, con almeno due importanti scene d’azione (poste all’inizio e alla fine dell’episodio) e un ritmo assolutamente sostenuto, anche nelle parentesi sulla carta più statiche. Il tono umoristico e smitizzante dei dialoghi tra Hiddleston e Owen, tipicamente di marca Marvel, rende la visione decisamente soddisfacente e scorrevole, oltre a garantire quasi sempre l’aggiunta di importanti dettagli nel quadro più generale della serie. Non ci sono per ora lungaggini o parentesi superflue, in questi primi due episodi di Loki: la discontinuità di ritmo che a tratti aveva indebolito una serie come The Falcon and the Winter Soldier sembra per ora (e speriamo di non essere smentiti) non abitare da queste parti. La serie, con le sue rapide ma efficaci parentesi esplicative, sembra confermare inoltre la voglia di non tagliare fuori dalla sua fruizione nessuno, neanche quello spettatore che magari abbia finora incontrato in modo discontinuo (o non lo abbia incontrato affatto) il mondo Marvel. 53 minuti dinamici e godibili, quindi, quelli de La Variante, con l’aggiunta – troppo spesso dimenticata da prodotti analoghi – di una scrittura compatta e intelligente. Per ora, gli auspici per il futuro di questa serie sembrano decisamente buoni.

Titolo originale: Loki 1x02 - The Variant
Regia: Kate Herron
Paese/anno: Stati Uniti / 2021
Durata: 53’
Genere: Azione, Fantascienza, Fantastico
Cast: Alvin Chon, David A MacDonald, Eugene Cordero, Gugu Mbatha-Raw, Kate Berlant, Michelle Rose, Neil Ellice, Owen Wilson, Philip Fornah, Sarafina King, Sasha Lane, Sophia Di Martino, Tara Strong, Tom Hiddleston, Wunmi Mosaku
Sceneggiatura: Elissa Karasik, Michael Waldron
Fotografia: Autumn Durald
Montaggio: Paul Zucker
Musiche: Natalie Holt
Produttore: Kevin Feige, Michael Waldron, Tom Kauffman
Casa di Produzione: Marvel Studios
Distribuzione: Disney+

Data di uscita: 16/06/2021

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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