HAWKEYE 1X05 – RONIN

HAWKEYE 1X05 – RONIN

Giunta al suo quinto episodio, Hawkeye continua a dosare azione e ironia, contando sulla sua collaudata struttura da thriller. Il risultato, per il suo carattere parziale e provvisorio, rende ancora difficile (e poco sensato) l’atto di azzardare un giudizio definitivo sulla serie. Su Disney+.

Il cammino dell'antieroe

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Ha un titolo esplicito, ovvero Ronin, questo quinto e penultimo episodio della prima stagione della serie Marvel/Disney+ Hawkeye (supponiamo che ce ne saranno altre, ma siamo pronti a essere eventualmente smentiti). Un titolo che è in qualche modo già un programma, e che preannuncia una “resurrezione” di quella figura di vigilante che Clint Barton aveva impersonato subito dopo il Blip, durante gli eventi del film Avengers: Infinity War. Resurrezione solo momentanea – e in fondo ridotta, nell’episodio, a un singolo e incruento combattimento – nonché funzionale principalmente a far muovere in avanti la trama, e a portare il germe del dubbio nel combattivo personaggio di Maya Lopez (mossa da un cieco desiderio di vendetta nei confronti del guerriero che uccise suo padre). Non è solo Maya, a volersi vendicare di Clint, nel corso dell’episodio: è anche, e soprattutto, la Yelena Belova interpretata da Florence Pugh, personaggio qui centrale tornato nell’universo Marvel nella parte finale dello scorso episodio, e ora presente in una frazione ben più corposa di questa nuova puntata. La vendetta pare essere proprio il tema al centro di questa quinta puntata di Hawkeye, una vendetta invariabilmente legata a un evento del passato, con un destinatario solo parzialmente responsabile degli eventi. Vendetta di cui si vogliono esplorare, e comprendere, le ragioni.

Dopo il Blip, la vendetta

Hawkeye 1x05 - Ronin recensione

Contravvenendo a quella che finora è stata una regola della serie, questo Ronin inizia con un flashback anziché col consueto riassunto degli episodi precedenti: qui, ci viene mostrato il momento in cui Yelena, subito dopo gli eventi di Black Widow, viene “blippata”, risvegliandosi in seguito dopo cinque anni, senza la consapevolezza di ciò che le è accaduto. Sappiamo che da allora la sua missione è quella di eliminare Clint Barton, l’”assassino” dell’amata sorella Natasha; e sappiamo che la sua caccia a Clint si è già scontrata, sul tetto della casa di Maya, con Kate Bishop e col suo entusiasmo da supereroina in erba. Proprio l’incontro tra le due, dopo la momentanea rinuncia da parte di Kate al suo ruolo di “socia” di Clint, rappresenta l’evento centrale della puntata: una curiosa, ben narrata “cena” nell’appartamento della ragazza, con un clima amichevole in modo surreale, a celare la tensione tra due persone che solo un giorno prima si sono violentemente scontrate. Proprio quell’incontro spinge Kate a tentare di riallacciare i contatti con Clint, che l’aveva allontanata, mentre nel frattempo questi decide di lanciare un avvertimento, per suo conto, a Maya, intimandole di smettere la caccia a Ronin. Il nuovo incontro tra Clint e Kate sarà propedeutico a una nuova svolta narrativa, che rivela il coinvolgimento di Eleanor Bishop, madre di Kate, col pericoloso boss criminale Kingpin, capo di Maya Lopez.

La parte di una parte

Hawkeye 1x05 - Ronin recensione

Guardando questo Ronin, e tenendo presente che manca solo un episodio (della durata indicativa di 45 minuti) alla teorica chiusura di Hawkeye, appare sempre più difficile pensare che le vicende qui narrate – e gli archi narrativi dei personaggi – si chiuderanno col prossimo episodio. Ci si aspetta, quale logica prosecuzione degli eventi (e lo ripetiamo: magari saremo smentiti) una nuova tranche di episodi, o quantomeno la prosecuzione degli eventi qui narrati in altre storie – cinematografiche o televisive – del Marvel Cinematic Universe. Anche perché l’universo Marvel, come la visione dell’ultimo Spider-Man: No Way Home ha confermato, è ormai un’entità di cui risulta sempre più difficile giudicare i “pezzi” come opere a sé stanti, film o serie televisive che siano: parliamo sempre più palesemente di un’operazione unica e “olistica”, su cui probabilmente si potrà dare un giudizio definitivo (che sarà per forza di cose storico e sociologico, oltre che critico) solo quando su di essa sarà scritta la parola fine. Una parola che sembra ancora molto lontana, forse prevista per un futuro che nemmeno lo stesso Kevin Feige immagina. Proprio in virtù di questa difficoltà, diventa addirittura grottesco tentare un qualche giudizio su un episodio di una serie, ovvero “parte di una parte”. Si può, soltanto, gettare delle impressioni, che è quello che dall’inizio di questa Hawkeye stiamo cercando di fare.

Impressioni e prospettive

Hawkeye 1x05 - Ronin recensione

E le impressioni, in questo Ronin, sono positive quanto a cura narrativa e definizione dei personaggi, seppur ancora incerte (e sappiamo quanto ciò suoni paradossale, giunti al penultimo episodio) riguardo al livello generale dell’opera. La dinamica regia, curata di nuovo dal duo Bert & Bertie, si innesta su una sceneggiatura che forse affretta un po’ i tempi di alcuni snodi (pensiamo all’arresto di Jack Duquesne), puntando tutto – di nuovo – su un cliffhanger la cui “rivelazione” era in fondo tutt’altro che imprevedibile. L’ambiguità del personaggio di Eleanor Bishop, interpretata da Vera Farmiga, era già tutta nel carattere così com’era stato presentato: più interessante, semmai, è l’entrata in scena (seppur solo in foto) del boss criminale Kingpin, già nemico principale di Daredevil – serie che voleva essere interna al Marvel Cinematic Universe, prima che la frazione televisiva di questa fosse rilevato da Disney+ – e qui tornato proprio col volto di Vincent D’Onofrio. Un personaggio che avrà sicuramente un ruolo determinante nell’ultimo episodio della serie, destinato verosimilmente a chiudere ben poco, ma quantomeno a passare il segno verso un nuovo capitolo – vedremo in che forma – di una storia che resta collettiva. Una storia che ci accompagnerà ancora per molti anni, con una longevità che resterà anche (inevitabilmente) legata al riscontro che il pubblico le tributerà.

Hawkeye 1x01 - 1x02 poster locandina
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Scheda

Titolo originale: Partners Am I Right?
Regia: Bert & Bertie
Paese/anno: Stati Uniti / 2021
Durata: 44’
Genere: Fantastico, Azione
Cast: Adelle Drahos, Ben Sakamoto, Brian d’Arcy James, Brian Troxell, Cade Woodward, Carlos Navarro, Chris Romrell, Clayton English, Florence Pugh, Fra Fee, Hailee Steinfeld, Jeremy Renner, Linda Cardellini, Piotr Adamczyk, Richard DeDomenico, Theo Kypri, Tony Dalton, Vera Farmiga
Sceneggiatura: Jonathan Igla, Jenna Noel Frazier
Fotografia: James Whitaker
Montaggio: Terel Gibson
Musiche: Christophe Beck
Produttore: Kevin Feige, Jonathan Igla, Rhys Thomas
Casa di Produzione: Walt Disney Pictures, Disney+, Marvel Studios
Distribuzione: Disney+

Data di uscita: 15/12/2021

Trailer

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Marco Minniti
Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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