GUARDIANI DELLA GALASSIA HOLIDAY SPECIAL

GUARDIANI DELLA GALASSIA HOLIDAY SPECIAL

Arrivato, almeno per i nostri standard, con qualche settimana di anticipo sull’insorgere del vero “spirito natalizio”, Guardiani della Galassia Holiday Special è divertente ed effimero come dev’esserlo uno speciale a tema di 44 minuti; un antipasto al previsto terzo episodio delle avventure della scalcinata e irresistibile banda spaziale, che segnerà anche l’addio di James Gunn ai Marvel Studios.

Happy Christmas, your arse

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Il sotto-franchise de I Guardiani della Galassia, divenuto a sorpresa tra i più amati e citati dell’intero Marvel Cinematic Universe, si dovrebbe concludere (almeno stando alle informazioni attualmente a nostra disposizione) tra pochi mesi, con un terzo episodio che segnerà anche l’annunciato addio di James Gunn – divenuto nel frattempo direttore creativo dei rivali DC Studios – allo studio di Kevin Feige. La scalcinata e irresistibile banda di eroi guidata da Peter Quill-Starlord, apparsa nel frattempo nei recenti Avengers: Infinity War, Avengers: Endgame e Thor: Love and Thunder, si è conquistata tuttavia, nell’attesa, uno speciale televisivo appositamente dedicato, diretto proprio da Gunn e proposto da Disney+; uno speciale, questo Guardiani della Galassia Holiday Special, per cui i Marvel Studios hanno riesumato la vecchia formula dell’episodio natalizio, di solito riservata alla serialità televisiva. Una formula che invero era stata inaugurata già nel lontano 1978 dallo Star Wars Holiday Special, riferimento ideale a cui in qualche modo Gunn guarda per questo mediometraggio, antipasto e divertissment in attesa del terzo film ufficiale della saga; un riferimento che in qualche modo conferma la comunanza di immaginario (nata ben prima dell’acquisizione della Lucasfilm da parte di Disney) che lega l’universo dei Guardiani della Galassia a quello di Skywalker & Co. Gunn, per l’occasione, dirige qui una storia autoconclusiva ma farcita di riferimenti alle precedenti vicende del Marvel Cinematic Universe, in cui il regista infila almeno un evento (nella parte conclusiva) che potrebbe influenzare in modo non secondario i futuri sviluppi del franchise.

Natale con rapimento

Guardiani della Galassia Holiday Special, Kevin Bacon in una scena
Guardiani della Galassia Holiday Special, Kevin Bacon in una scena dello speciale

La premessa della storia è semplice: pochi giorni prima del Natale i Guardiani, che avevano precedentemente acquistato la stazione spaziale di Ovunque dal Collezionista, ricordano il passato di Peter/Starlord, che tanti anni prima, da ragazzo, si era visto il Natale rovinato dal duro padre putativo Yondu. In particolare Mantis, che non ha ancora trovato il coraggio di dire a Peter di essere la sua sorellastra, vorrebbe rallegrare il Natale dell’uomo, ancora depresso per la scomparsa di Gamora; insieme a Drax, Mantis si propone così di trovare per Peter il regalo perfetto, che i due identificano – piuttosto che in un oggetto – nella presenza di quello che era stato l’eroe d’infanzia dell’uomo, Kevin Bacon. Così, Mantis e Drax decidono di approdare sulla Terra, a Hollywood, per rapire Bacon e portarlo su Ovunque, sperando di donare alla stazione un po’ di spirito natalizio e di tirare su il morale a Peter.

Autoconclusivo, ma non troppo

Guardiani della Galassia Holiday Special, un'immagine
Guardiani della Galassia Holiday Special, un’immagine dello speciale

La particolare natura di Guardiani della Galassia Holiday Special rende ovviamente inappropriata una valutazione critica classica, visto il carattere ludico e inevitabilmente effimero dell’intera operazione; un’operazione che è una sorta di “regalo” di Feige e Gunn ai fans dei personaggi, oltre che una piccola, edificante fiaba natalizia in stile Marvel. Proprio alla luce di questo suo carattere disimpegnato, che si suppone atto a divertire il fan ma anche lo spettatore non del tutto addentro alle vicende del MCU, lascia un po’ perplessi la sovrabbondanza di riferimenti alle precedenti vicende dei Guardiani, oltre alla piccola ma importante progressione che lo speciale lascia intravedere nel più vasto universo Marvel; fa un po’ specie, insomma, rilevare come anche uno speciale di Natale sia diventato un prodotto per completisti e fans addicted, andando peraltro, in questo, in direzione opposta a quanto si era visto negli ultimi film dello studio (parliamo di Doctor Strange nel Multiverso della Follia e del già citato Thor: Love and Thunder). Comunque, nonostante gli inner jokes tra i personaggi di Drax, Mantis e Rocket, nonostante l’apparizione del cane telepatico Cosmo e l’immancabile tormentone “io sono Groot”, il cuore dello speciale è costituito dalla “caccia” a Bacon e dal suo successivo, rocambolesco rapimento. Il tutto, in perfetto stile Marvel, condito di citazioni tanto interne alla saga quanto relative al cinema e (più in generale) alla cultura di massa degli ultimi decenni.

Almost Christmas

Guardiani della Galassia Holiday Special, Rocket in una sequenza
Guardiani della Galassia Holiday Special, Rocket in una sequenza dello speciale

Introdotto da un flashback animato (a sua volta preceduto dalle note dell’immortale canzone natalizia dei Pogues, Fairytales of New York), Guardiani della Galassia Holiday Special è effimero e gratuito come dev’essere un prodotto a tema di 45 minuti, col minimo sindacale di azione (tutta concentrata nella frazione “terrestre” della storia), gli immancabili riferimenti apparentemente dissacranti – in realtà piuttosto innocui – al mondo hollywoodiano di ieri e di oggi, e dosi abbondanti dell’humour auto-smitizzante a cui siamo stati abituati nei prodotti Marvel; un humour filtrato qui da un lato dalla consapevolezza di Gunn – da sempre un gradino più in alto, in questo, rispetto alla maggior parte degli altri registi dello studio – dall’altro da uno spirito natalizio che viene ribadito praticamente a ogni inquadratura. La risoluzione per il meglio del tutto (con baci, abbracci e canzone natalizia inedita) è forse un po’ troppo rapida per i nostri gusti – probabilmente sarebbero bastati cinque minuti di durata in più per dare una diversa credibilità alla parte finale della storia; mentre l’ulteriore flashback che chiude lo speciale – su cui ovviamente non riveliamo dettagli – risulta tanto prevedibile quanto in fondo piacevole per il fan (e non solo). Vedere Guardiani della Galassia Holiday Special già il 25 novembre, almeno per il pubblico italiano, forse risulterà un po’ strano – o meglio, prematuro – ma che importa: la globalizzazione (di cui il marchio Disney/Marvel è ormai parte integrante) è anche questo. Spirito natalizio anticipato compreso.

Guardiani della Galassia Holiday Special, la locandina
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Scheda

Titolo originale: The Guardians of the Galaxy Holiday Special
Regia: James Gunn
Paese/anno: Stati Uniti / 2022
Durata: 44’
Genere: Commedia, Fantastico, Avventura, Fantascienza, Azione
Cast: Thomas McNamara, Philip Peeples, Luke Klein, Rhett Miller, Kyra Sedgwick, Si Chen, Murry Hammond, Don McLeod, Ken Bethea, Bradley Cooper, Chris Pratt, Daniel Bernhardt, Dave Bautista, Karen Gillan, Kevin Bacon, Michael Rooker, Pom Klementieff, Sean Gunn, Vin Diesel, Maria Bakalova
Sceneggiatura: James Gunn
Fotografia: Henry Braham
Musiche: John Murphy
Produttore: Lars P. Winther, Kevin Feige, David J. Grant, James Gunn
Casa di Produzione: Troll Court Entertainment, Marvel Studios
Distribuzione: Disney+

Data di uscita: 25/11/2022

Trailer

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Marco Minniti
Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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